La seconda stagione.

La seconda stagione.

Ho voluto chiamare così la seconda fase dell’Antica Pedaleria Ballini, con un lessico mutuato dalle serie tv, ormai sempre più popolari. E’ un grande passo, dopo neanche un anno dalla nascita dell’Antica Pedalria Ballini.

i nuovi sette pedali della seconda stagione

Senza ulteriori indugi, ecco di cosa si tratta: come ho spiegato qui, ho iniziato questa avventura realizzando pedali su schede già pronte con sopra il circuito stampato, che acquistavo da produttori esteri (specialmente in USA), sulle quali inserivo e saldavo i vari componenti richiesti, cercando di utilizzare solo il meglio in termini di resistenze, condensatori, chip ecc…

pcb di Aionfx.com


E’ stata una esperienza bella, coinvolgente, che mi ha insegnato tanto, anzi, quasi tutto quello che so su questo mondo.
Una volta completati i vari circuiti, mi preoccupavo anche delle grafiche e qui si apre un mondo: dalla tipologia e metodo di colorazione delle enclosure (le scatole in alluminio dove alloggia il circuito), al tipo e supporto di grafiche, fino al tipo di finitura protettiva, è stata una esperienza davvero lunga, con una ampia curva di apprendimento.
Però non ero mai soddisfatto del risultato, soprattutto in termini di “durabilità” della protezione e del lungo tempo necessario per arrivare ad un prodotto finito di livello “vendibile”.

dal sito di Planetz.com

E’ da qui che ho cominciato a ripensare l’Antica Pedaleria Ballini: necessità di poter vendere qualcosa di fatto completamente da me e con una maggiore longevità.

Per l’estetica, ho scelto di usare enclosures già colorate a polvere, metodo che garantisce una ottima durevolezza, e grafiche realizzate su etichette laminate.
Semplice, ma funzionale.

Ma la parte più importante è stata il passaggio dall’utilizzo di pcb già pronte con circuito stampato alle stripboard (chiamate anche Vero Board, dal nome del più conosciuto produttore): sono basi in vetronite sulle quali sono presenti strisce di rame su un lato e fori passanti. Qui viene realizzato il circuito vero e proprio, secondo schemi che si possono trovare sulla rete e che sono molto più facilmente personalizzabili.

una stripboard

Al momento la realizzazione dei circuiti tramite stripboard è più lenta, dovendo realizzarli da zero invece di inserire i componenti in schede già pronte, ma questo supporto consente una personalizzazione più efficacie e, soprattutto ed è la zattera su cui mi sono imbarcato per inaugurare seconda stagione, totalmente slegata dal concetto di “kit” e di “precon-fezionato”, dell’Antica Pedaleria Ballini.

Ho già realizzato e provato questi sette circuiti, basati su altrettanti pedali fuori commercio, introvabili, pensati per coprire una ampia gamma di sonorità e necessità del chitarrista.

A breve altri aggiornamenti!

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Questo è il nuovo blog dell’Antica Pedaleria Ballini: pedali per chitarra realizzati a Firenze “senza olio di palma”…!

Stompbox costruite su schede realizzate in proprio, con grafiche custom.

Ogni pedale è un esemplare unico, firmato e numerato.

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